08/02/2026
Academy sconfitta: pesa la poca lucidità nei momenti chiave
Academy cade (6^ sconfitta stagionale) contro Pallacanestro Milano. Al termine di una gara complicata, segnata da percentuali basse e da una prestazione troppo discontinua nell’arco dei quaranta minuti. Il punteggio finale (67-66) racconta di una partita sempre in equilibrio nel primo tempo e poi indirizzata nel terzo quarto dai padroni di casa. Al netto delle assenze – quattro giocatori fuori rotazione – e di una serata estremamente negativa al tiro (6/42 da tre punti e ben 12 lay-up sbagliati), la vera differenza l’ha fatta l’approccio mentale nei momenti di difficoltà. Quando il pallone non entra, serve alzare il livello di attenzione, accettare di essere “brutti” e trovare energia nelle pieghe della partita: difesa, rimbalzi, contatti, possessi sporchi. Questo è mancato per lunghi tratti. Troppi canestri concessi per disattenzioni difensive, con uomini persi completamente sotto canestro e rotazioni lente. Errori che hanno permesso agli avversari di trovare ritmo e fiducia, soprattutto nel terzo quarto, quando il parziale di 24-16 ha spaccato la partita. I 66 punti sono la peggior prestazione offensiva stagionale per i biancorossi.
PRIMO TEMPO - Gara equilibrata nei primi venti minuti, con Academy che fatica a trovare continuità offensiva ma resta agganciata grazie a qualche buona iniziativa individuale. Le basse percentuali iniziano però a pesare e alcune distrazioni difensive tengono avanti gli avversari alla pausa lunga.
SECONDO TEMPO - Nel terzo quarto arriva l’allungo decisivo: Academy continua a litigare con il canestro e perde lucidità anche nella metà campo difensiva. Nell’ultimo periodo, però, arriva una reazione di orgoglio. Nei tre minuti finali i biancorossi alzano l’intensità, recuperano palloni e tornano a contatto. Il tiro di Piccoli allo scadere sfiora il colpo che avrebbe completato la rimonta, ma si spegne sul ferro.